Il design nei menu

È capitato a me come a voi – immagino – di mangiare in tantissimi posti, e non ricordo di aver mai visto due menu uguali tra loro nel design. A dire il vero, è molto difficile che un menu rimanga impresso in memoria.
Questo perché è abbastanza comune la credenza che il menu sia un accessorio, un dettaglio dimenticabile che non porta valore aggiunto all’esperienza di un pranzo o una cena.

Siamo davvero sicuri che sia così?

Un aneddoto

Una norcineria abbarbicata su uno sperone di roccia nel mezzo di un torrente in montagna offre il servizio al tavolo. Tavoli di legno grezzo, laccati con colori pastello, distribuiti sotto a tralci di vite per tutto l’ampio cortile.

I tavoli sono spartani, le stoviglie tutte diverse tra di loro… e il menu è stampato direttamente sulla tovaglietta di carta. Un menu semplice, lineare, in doppia lingua italiano/inglese. Me lo ricordo, quel menu, e non perché sia particolarmente bello o aggraziato, o elegante o sofisticato. Nemmeno perché è brutto, no. Lo ricordo perché è parte integrante dell’esperienza offerta dal locale.

Il design del menu come valore esperienziale

Il design e la cura della grafica nei menu dà valore implicito ed esplicito all’esperienza globale che si vive all’interno del locale. Infatti, quando si pranza o si cena fuori, non è mai “solo mangiare”: si vive un momento diverso in uno spazio comune che non è il nostro, con un arredamento di un certo tipo, dei suoni, della musica o delle chiacchiere; ci sono un’apparecchiatura e un servizio specifici e su misura.

Nel contesto di un’esperienza globale che coinvolge tutti i sensi di una persona, il menu non è un dettaglio dimenticabile che può essere affidato alle cure automatiche di un editor di testo, perché è proprio parte integrante del contesto.

Il menu, con la sua rappresentazione grafica, comunica in maniera esplicita l’offerta del locale, mentre in maniera implicita racconta che tipo di esercizio è quello in cui si è entrati. Per questo è importante che sia in linea con l’identità del locale e con eventuali atmosfere tipiche stagionali o festive, come Natale, Capodanno ecc.

L’importanza del design del menu

Il design del menu, quindi, è tanto importante poiché si fa garante dei valori espressione dell’attività cui è legato, ma non per questo deve risultare ostico o complicato da consultare. Deve essere fruibile, e come tutti gli elementi grafici è tanto più efficace quanto più è semplice e intuitivo, quindi usabile per l’utente che vuole ben capire cosa potrà mangiare, quali sono gli ingredienti dei piatti e quanto dovrà spendere.

In sostanza, un buon design del menu è parte di un un progetto di comunicazione che aiuta il cliente a vivere un’esperienza, a ordinare con più facilità e consapevolezza, nonché aumenta la possibilità che porti con sé il ricordo di dove è stato.


Beatrice Spada

Articolo tratto da BAR Abruzzo e Molise, n°13